Compostaggio: come funziona


Il compostaggio è un processo naturale. Se ammucchiate foglie e ramoscelli in un angolo del vostro giardino, col tempo scoprirete che si saranno trasformati in un materiale scuro, sgretolato e soffice: il "compost"

I responsabili della degradazione di questo materiale organico sono microrganismi, funghi e fauna terricola (vermi, millepiedi, formiche e altro). Normalmente, il processo di decomposizione richiede da pochi mesi a qualche anno, ma creando le condizioni ottimali per gli organismi che la attuano, sarà possibile ottenere un ottimo compost in tempi più rapidi, addirittura in un paio di settimane.

 

Iniziare con i giusti ingredienti

Per produrre compost, gli organismi decompositori hanno bisogno di quattro elementi: carbonio, azoto, acqua e ossigeno. Rendete disponibili questi elementi in modo equilibrato e otterrete velocemente il compost.

Carbonio. I materiali ricchi in carbonio (la cosiddetta “materia scura”) costituiscono fonte di energia per gli organismi decompositori. I materiali ricchi in carbonio sono tipicamente scuri, marroni, duri e asciutti. Ad esempio: pannocchie, stocchi di mais, foglie secche, paglia, pezzi di giornale.

Azoto. I materiali ricchi in azoto (la cosiddetta “materia verde”) forniscono proteine ai decompositori. La maggior parte di questi materiali sono di colore verde e umidi, come piantine annuali a termine ciclo, erba tagliata e residui di potatura. I residui di cucina fanno parte di questa categoria, sebbene non verdi, come fondi di caffè e gusci d’uovo; inoltre concimi e residui di cibo (derivati di carne, ecc.) sono un’eccellente fonte di azoto.

Acqua. Come ogni altro organismo vivente, i microrganismi decompositori richiedono acqua per vivere. Quanta acqua è necessaria? Il mucchio di compost andrebbe mantenuto umido come una spugna strizzata. Se fosse troppo asciutto, si può inumidire. L’umidità può essere regolata coprendo il mucchio.

Ossigeno. Altro elemento necessario ai decompositori è l’ossigeno. Le sacche d’aria presenti nel materiale in decomposizione spariscono non appena inizia il processo di decomposizione. E’ importante introdurre ossigeno nel mucchio in decomposizione, per questo è utile rivoltare il mucchio. E’ possibile porre il vostro composter rialzato dal terreno, su pallets o uno strato di rami. E’ anche possibile inserire uno o due pezzi di tubo in plastica perforata (circa 10 cm) in mezzo al mucchio; scuotete il mucchio vigorosamente ogni settimana per incrementare l’arieggiamento del compost.

Una volta presenti tutti gli ingredienti alle giuste proporzioni, la decomposizione avviene velocemente. Questo processo genera calore, importante per distruggere i semi delle malerbe, i patogeni e gli organismi nocivi. Rivoltare il mucchio serve ad assicurare un giusto calore e produrre un compost senza problemi.

 

Una ricetta?

Per ottenere rapidamente il compost bisogna usare circa la stessa quantità di materia scura (ricca in carbonio) e verde (ricca in azoto).  Compost con troppa materia scura e non sufficiente materia verde impiega anni per decomporsi. Al contrario, la presenza nel compost di troppa materia verde e non sufficiente materia scura produce un mucchio umido e puzzolente.

Ricordatevi che il compostaggio è un processo naturale. Provate il seguente procedimento:

  • Create strati di circa 20 cm di spessore fino ad ottenere un cumulo di 1 m di altezza.
  • Aggiungete mezza pala di compost maturo ad ogni strato, o uno starter.
  • Inumidite ogni strato.
  • Una volta che la compostiera è piena, aspettate circa 6 settimane, finché il materiale non sarà diventato scuro e non si sarà sgretolato.
  • Utilizzate il compost distribuendolo in giardino o mescolandolo al terriccio quando preparate il letto di semina o le buche di trapianto.

 

vedi anche:

- compostaggio: riciclare in giardino

- compostaggio: come si inizia

- compostaggio: cosa fare e non fare