Questo passaggio da ambiente protetto ad ambiente esterno con vento, freddo e sole diretto, è chiamato “forzatura”.  

Questo procedimento deve essere lento e graduale, di una o due settimane; otterrete piantine robuste pronte ad affrontare le condizioni di crescita esterne. Accelerando questo processo, rischierete di danneggiare o addirittura far morire le piantine.

Iniziate lentamente

Forzate le fragili piantine per un periodo di 1 o 2 settimane. L’adattamento alle condizioni ambientali esterne avviene lentamente, aumentando ogni giorno il tempo di esposizione alle condizioni esterne.

Riducete l’acqua gradualmente durante la forzatura, senza far disidratare le piantine né abituandole ad avere la terra sempre umida.

Interrompete l’apporto di fertilizzanti 3-4 giorni prima dell’inizio del periodo di forzatura. Ricominciate a somministrare fertilizzanti solo quando le piantine saranno state trapiantate all’esterno.

Protezione delle plantule

All’inizio, ponete i semenzali all’esterno in una posizione protetta da vento e sole diretto. Ogni giorno aumentate di 30-60 minuti il periodo di esposizione delle piantine al sole, possibilmente la mattina e, solo alla fine, anche nelle ore centrali del giorno. Alla fine del periodo di forzatura, le piantine si saranno adattate alle condizioni e all’esposizione che avranno una volta trapiantate in piena terra.

Le prime due notti durante il periodo di forzatura, portate le piantine in casa. Oppure tenetele in un posto riparato per qualche giorno, sotto una pianta o un tavolo da giardino, comunque in una zona ombreggiata. Dopo 3-4 giorni, spostatele in una zona soleggiata.

Occhio alla temperatura

Tenete d’occhio l’andamento delle temperature minime notturne. Se si abbassano troppo, spostate i semenzali all’interno e copriteli con un telo semipermeabile che proteggerà le piante dal freddo lasciando filtrare il sole e l’acqua. Meglio se il telo non è a contatto con le foglie delle piantine.

Se le temperature notturne lo consentono, lasciate le piantine fuori la terza e la quarta notte del periodo di forzatura. Ponetele vicino a un muro o in un posto protetto. A partire dal sesto giorno circa, esponete i semenzali di notte senza telo protettivo.

Periodo di trapianto

Dopo che i semenzali saranno stati forzati per una settimana, noterete che gli steli si saranno irrobustiti. Mettete le piante in giardino in un giorno coperto o di pioggerella, senza vento. Innaffiate aggiungendo un fertilizzante diluito a concentrazione dimezzata.

Dopo il trapianto, continuate a proteggere le piantine da vento, freddo, grandine e acquazzoni. Riparate le piantine sotto secchi, coperchi o campane. Una bottiglia di plastica senza fondo costituisce un ottimo riparo per le piantine.