Le condizioni invernali possono essere stressanti per molte piante, soprattutto per quelle giovani appena messe in terra, che non hanno ancora sviluppato le difese opportune come ad esempio un diffuso apparato radicale o una spessa corteccia. E' importante quindi proteggere le piante più deboli e aiutarle a sopravvivere alla stagione invernale per farle crescere rigogliose.

Pacciamatura

Da fine autunno a inizio inverno, aggiungere uno strato sottile (non più di 5 cm) di pacciame organico al disotto dell’impianto di gocciolamento delle piante. Il pacciame isola il suolo e l’apparato radicale dalle temperature estreme e riduce la perdita di acqua dal terreno. Non apporre il pacciame direttamente a contatto con il tronco delle piante. 

Adacquamento

Tenere gli alberi, soprattutto quelli appena piantati, ben bagnati fino all’autunno, finchè non gela il suolo. Appena prima che sopravvenga il gelo, rimuovere l’impianto di irrigazione attorno al tronco. In caso si ripeta un periodo di caldo, innaffiare nuovamente le piante, soprattutto nel caso di località con prolungati periodi di siccità.

Spray

Il sole invernale e il vento, creano condizioni di siccità per alcune varietà di latifoglie sempreverdi, come Pieris, rododendri o lauri. In questo caso, spruzzare un anti-disseccante che copra le foglie con un film ceroso, per ridurre la perdita di umidità.

Copertura

Il susseguirsi di gelo notturno e sole debole durante il giorno, in inverno, porta a danneggiare le cellule della corteccia e alla formazione di ferite nel tronco. Per proteggere le piante, coprirle con un tessuto non tessuto. Partendo dalla base del tronco, avvolgerlo per circa un terzo, fino all’altezza delle prime branche. Rimuovere la copertura in primavera. E’ anche possibile coprire il tronco con una pittura bianca o con un telo di plastica bianco. Questo tipo di danno dovuto al gelo si verifica più facilmente su piante esposte a sud o ad ovest.

Difesa

Conigli e arvicole amano rosicchiare la corteccia delle giovani piante. Di solito erodono la corteccia sia esteriormente che interiormente, denudando il legno sottostante. Se questi danni sono estesi a più della metà del tronco, l’albero probabilmente non sopravvivrà. I roditori possono essere bloccati avvolgendo il tronco con protezioni plastiche apposite, applicate alla base del tronco, al di sopra del livello della neve. Queste protezioni potranno essere rimosse a primavera. Un altro metodo consiste nell’ingabbiare il tronco con reti, che proteggeranno la pianta anche da animali più grandi come cervi, caprioli o daini. Una volta che la corteccia si è ispessita, i piccoli roditori non rosicchieranno più il legno.

Sciogliere il ghiaccio

Tenere il sale (cloruro di sodio) lontano dagli alberi, poichè interferisce con la capacità delle radici di assorbire acqua, ossigeno e nutrienti. Scegliere invece un sale specifico contenente calcio, potassio o cloruro di magnesio.

Pulizia dei rami

L’accumulo di neve sui rami porta al rischio di rotture. Per rimuovere la neve, scrollare con delicatezza i rami verso l’alto. Inutile provare a rompere il ghiaccio che si forma sui rami; si può provare a bagnarli con dell’acqua tiepida, con una manichetta di gomma da giardino.

Potatura

L’inverno è il periodo giusto per potare e controllare le piante. Si può controllare facilmente la struttura della pianta e individuare eventuali problemi del legno. Eseguire la potatura durante il periodo di dormienza è meno rischioso anche per l’insorgenza di malattie, poiché i microrganismi patogeni in questa stagione sono inattivi.