Coltivare ortaggi e frutti in serra


Utilizzare la serra per coltivare ortaggi è un’ottima soluzione per ricavare un buon raccolto, grazie alla possibilità di programmare e gestire le condizioni climatiche in base alle esigenze delle differenti colture.

Creare in serra le condizioni ambientali ottimali per coltivare ortaggi e ottenere frutti maturi e gustosi è semplice e si può prolungare in questa maniera il calore e la luce dell’estate quando fuori inizia a sentirsi il freddo autunnale e le giornate si raccorciano.
E’ possibile coltivare piante da seme in uno spazio definito, permettendo loro di crescere e svilupparsi in condizioni controllate, indipendentemente dall’andamento stagionale.
La serra offre condizioni ottimali per la coltivazione di numerose varietà di piante da ortaggio o frutta, soprattutto nelle regioni fredde del Nord.

Di seguito riportiamo una breve guida delle principali varietà di ortaggi che si possono coltivare in ambiente protetto.


Melanzana

I fiori color lilla e i frutti viola lucidi, tondi o allungati, rendono questa pianta molto bella.
La semina va eseguita in primavera, con una temperatura di circa 20oC. Una volta cresciuti, i semenzali vengono trapiantati in vasi e lasciati crescere prima di essere trasferiti in contenitori singoli. I frutti maturano e vengono raccolti da fine estate a inizio autunno.

(per maggiori dettagli sulla coltivazione di questa specie, consultate la pagina Melanzana nella sezione Piante)


Basilico

Questa specie richiede molta luce, calore e riparo: la serra costituisce un ambiente ottimale per la sua coltivazione. Le piantine di basilico si trovano e acquistano con facilità.
Provate a coltivare specie di basilico differenti: basilico a foglie color porpora, basilico napoletano a foglia larga e basilico greco a foglia piccola; sono tutte molto aromatiche e ricche di sapore. Hanno inoltre tutte le stesse esigenze; vogliono un terriccio ben drenato e vanno bagnate la mattina.
Se volete far assumere alla pianta una forma a cespuglio, staccatene i germogli apicali.


Peperone/peperoncino

Sono ideali per la coltivazione sotto serra. Vengono seminati in primavera, a 20oC, e, una volta cresciuti, trapiantati in vasi di piccole dimensioni o in contenitori più grandi.
I frutti maturano e possono essere raccolti a partire da fine estate fino all’inizio dell’autunno.

(per maggiori dettagli sulla coltivazione di questa specie, consultate la pagina Peperone / Peperoncino nella sezione Piante)


Agrumi

Sono erroneamente considerati difficili da coltivare, in realtà richiedono poche cure e sono ideali per le condizioni protette di una serra, dove i loro fiori bianchi profumano l’ambiente.
Lo sviluppo e la maturazione dei frutti richiede temperature minime di 10oC.
Evitate di far crescere le piante da seme, impiegheranno troppo tempo a svilupparsi e iniziare a fruttificare. Procuratevi invece giovani piante da coltivare in vaso, con un terriccio apposito per agrumi, misto a sabbia.
Bagnate le piante nella stagione calda. Interrompete le annaffiature da fine autunno fino a primavera.
In condizioni di spazio limitate, scegliete i Kumquat, che producono frutti in abbondanza.

(per maggiori dettagli sulla coltivazione di queste piante ricerca quella di tuo interesse nella sezione Piante)

Cetriolo

I cetrioli venivano coltivati prevalentemente in ambiente protetto, tuttavia, con la selezione di varietà ibride più resistenti, è ora possibile la loro coltivazione anche all’esterno. Ad ogni modo, è più semplice coltivare le varietà tradizionali in serra, e ottenere frutti in anticipo, a partire da metà estate.
Seminate con temperature di almeno 20o C e fate crescere le piantine ad una temperatura minima di 15o C. Infine trapiantatele in terra. Le piante necessitano di tutori rigidi verticali ai quali aggrapparsi durante la crescita.

(per maggiori dettagli sulla coltivazione di questa specie, consultate la pagina Cetriolo nella sezione Piante)

Erbe aromatiche

Le erbe aromatiche smettono di produrre con l’arrivo dell’inverno e, in alcuni casi, muoiono. Tuttavia possiamo provare a rinvasare le piantine e tenerle in un ambiente protetto caldo, luminoso e umido, in modo da indurle a crescere anche fuori stagione. In serra possiamo provare a coltivare anche specie meno resistenti come l’erba limonina, ingrediente utilizzato nella cucina Thai.


Melone

Non è facile da coltivare, ma i suoi frutti compensano ampiamente la fatica fatta. A meno che non vi troviate in una zona climatica calda e stabile, la serra è l’ambiente ideale per coltivare questo frutto. I semi richiedono per germinare una temperatura del suolo di almeno 20°C.
Questa pianta ha bisogno di un supporto per crescere; la soluzione ideale, in serra, è di far crescere due piante in un contenitore da semina, e farle sviluppare orizzontalmente con gli steli sostenuti su fili.
E’ necessario eseguire l’impollinazione dei fiori a mano, con l’aiuto di un pennellino.
I meloni richiedono tanta acqua; inoltre è consigliabile somministrare un fertilizzante liquido settimanalmente.
Una rete robusta sarà necessaria per sostenere i pesanti frutti.


Pesco

Il pesco trae vantaggio dalla protezione e dal calore forniti dalla serra. Non richiede però calore durante tutto l’arco dell’anno, ma ha bisogno di soddisfare un certo fabbisogno di freddo durante l’inverno. La soluzione migliore per coltivare un pesco in serra, è di coltivarlo in un vaso capiente.
Durante la stagione vegetativa, i peschi richiedono umidità, e in estate devono essere bagnati ogni giorno. I fiori devono essere impollinati a mano e i frutti diradati a circa 15 cm l’uno dall’altro.
Simili condizioni di coltura sono richieste dalle nettarine, anche se sono più delicate del pesco e producono meno.


Insalata da foglia

In serra potrete seminare lattughe e insalate da foglia in anticipo, in modo da poterle raccogliere in primavera. Alcune varietà possono essere seminate in tarda estate o autunno, e raccolte in inverno.
Potete seminare le insalate in contenitori da semina contenenti substrato apposito.


Fragole

Quando coltivate in serra, le fragole non corrono il rischio di essere attaccate dalle lumache, o di marcire in un terreno troppo umido. Otterrete fragole in gran quantità e molto gustose; le piantine dovranno comunque essere sostituite ogni anno.
Trapiantate le piantine in vaso a fine inverno o inizio primavera; impollinate a mano i fiori, con l’aiuto di un pennellino. Somministrate un fertilizzante liquido ogni settimana, finchè i frutti non iniziano a diventare rossi. Raccogliete le fragole quando sono completamente rosse e mature.


Pomodori

Grande è la soddisfazione quando si raccolgono pomodori dolci e gustosi maturati su una pianta coltivata in serra.
E’ possibile coltivare varietà di pomodori a cordone o a cespuglio. Solitamente vengono coltivate varietà diverse, a bacca piccola o grande, in vaso o a terra, mantenendo il terreno sempre ben umido.
I germogli laterali devono essere staccati regolarmente e il fusto principale legato a un supporto verticale.
La somministrazione di un fertilizzante liquido, una volta alla settimana, stimola lo sviluppo e la maturazione dei frutti.

(per maggiori dettagli sulla coltivazione di questa specie, consultate la pagina Pomodoro nella sezione Piante)