Come scegliere le essenze del prato


Le specie impiegate nella preparazione del prato appartengono generalmente alla famiglia delle graminacee, selezionate negli anni per la tolleranza al taglio continuo, al calpestio e per la resistenza alle malattie e agli stress ambientali.

Le specie impiegate nella preparazione del prato appartengono generalmente alla famiglia delle graminacee, selezionate negli anni per la tolleranza al taglio continuo, al calpestio e per la resistenza alle malattie e agli stress ambientali.

Le diverse specie differiscono tra loro prevalentemente per il portamento, infatti vi sono specie a crescita:

  • cespitosa: da ogni culmo (fusticino) si genererà una sola pianta
  • rizomatosa: le piante si propagano attraverso fusti orizzontali sotterranei chiamati rizomi
  • stolonifera: le piante si propagano attraverso fusti orizzontali superficiali ma prostrati chiamati stoloni

 

Le specie "microterme" sono più adatte a climi freddo-umidi, in genere formano tappeti erbosi con apparati radicali superficiali, poco resistenti alle alte temperature e siccità. Queste sono tipiche del prato all’inglese: Lolium perenne, Poa pratensis, Festuca rubra e Agrostis stolonifera. Spesso queste specie vengono utilizzate in miscuglio per migliorare la capacità di adattamento del tappeto erboso alle diverse condizioni ambientali:

  • L.perenne è apprezzabile per la spiccata velocità d’insediamento è apprezzabile per la spiccata velocità d’insediamento
  • P. pratensis predilige zone soleggiate con buona disponibilità idrica predilige zone soleggiate con buona disponibilità idrica
  • F. rubra si adatta ad ambienti ombreggiati e siccitosi si adatta ad ambienti ombreggiati e siccitosi
  • A. stolonifera è la specie che meglio si adatta ai tagli frequenti e che offre risultati estetici migliori, tuttavia necessita di cure frequenti e per questo motivo è relegata ai giardini di pregio e ai campi da golf è la specie che meglio si adatta ai tagli frequenti e che offre risultati estetici migliori, tuttavia necessita di cure frequenti e per questo motivo è relegata ai giardini di pregio e ai campi da golf
  • è apprezzabile per la spiccata velocità d’insediamentopredilige zone soleggiate con buona disponibilità idricasi adatta ad ambienti ombreggiati e siccitosiè la specie che meglio si adatta ai tagli frequenti e che offre risultati estetici migliori, tuttavia necessita di cure frequenti e per questo motivo è relegata ai giardini di pregio e ai campi da golf

Le specie "macroterme" sono più adatte a climi caldo-aridi, con un optimum tra i 25 e 35°C e scarsità idrica, generalmente sono più resistenti a funghi e infestanti, ma più sensibili delle microterme agli attacchi degli insetti. Formano un tappeto erboso particolarmente robusto, per il notevole approfondimento dell’apparato radicale. Queste essenze formano una zolla molto robusta e compatta che rende il prato resistente all’usura e al calpestio. Con i primi abbassamenti termici autunnali le macroterme vanno in dormienza, assumendo una colorazione giallo paglierina; alla ripresa vegetativa primaverile riprenderanno una colorazione verde. Le specie macroterme sono: Cynodon spp., Paspalum spp., Zoysia spp..

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