Rimozione manuale

Nel caso di prati di piccole dimensioni, e con strati di erba secca non molto spessi (non più di 3 cm), potete utilizzare un semplice rastrello per rimuovere lo strato secco. In questo modo, lo stress apportato all’erba è minimo. Con un rastrello a denti duri, riuscirete probabilmente a lavorare in modo efficace; esiste un rastrello apposito, dotato di denti affilati, per rimuovere lo strato di erba secca dal prato. Utilizzate questo tipo di rastrello eseguendo lo stesso movimento di un rastrello tradizionale. Se usato nella maniera corretta, riuscirete a separare lo strato di erba secca dal prato e ripulirlo in superficie.

Noleggio dell’attrezzatura

Noleggiate un arieggiatore; è uno strumento dotato di lame verticali o denti rigidi che tagliano gli strati di erba secca e li rimuovono dalla superficie del prato. La distanza tra i denti e la profondità di azione devono essere regolati in base al tipo di prato. Di solito non vengono scelte lame che tagliano a una profondità superiore a 1,5 cm. Il negozio dove noleggerete l’attrezzatura saprà fornirvi tutti i consigli necessari. Ricordatevi che l’arieggiatore è uno strumento ingombrante e pesante, che richiede forza per essere trasportato; avrete bisogno di un furgone e di essere aiutati.

Chiamate un giardiniere professionista

Se non siete sicuri sul tipo di lavoro, potrete chiamare un giardiniere che se ne occupi. Dovrete pagare la manodopera e, nel contempo, seguire i seguenti consigli pratici:

Consigli pratici

  • Tagliate l’erba a metà altezza prima di eseguire la rimozione dello strato secco: in questo modo vedrete meglio lo strato di erba secca e otterrete un miglior risultato.
  • Segnalate gli irrigatori o altri oggetti nascosti nel prato con una bandierina, per evitare di danneggiarli.
  • Per ottenere risultati migliori, agite in due direzioni perpendicolari (a 90°).

Metodi alternativi

Nel caso lo strato di erba secca sul vostro prato non sia molto spesso, potreste utilizzare, per rimuoverlo, un arieggiatore a chiodi: questo strumento distaccherà l’erba secca in ogni punto grazie all'azione dei chiodi, senza creare zone scoperte.

Ad ogni modo, ricordatevi che eseguire regolarmente l’arieggiatura del prato, aiuta a prevenire la formazione dello strato di erba secca.

Cosa fare in seguito

Subito dopo l’operazione di distacco dello strato di erba secca, il prato apparirà un po’ logoro. Seguite questi consigli e, nel giro di 3-4 settimane, il prato riacquisterà splendore e rigoglio:

  • Rastrellate il prato per allontanare l’erba secca distaccata, utilizzatela come pacciame o compost.
  • Se si sono formate delle zone scoperte, riseminate: dopo aver riseminato, coprite i semi con un sottile strato di sostanza organica, terriccio o sabbia.
  • Fertilizzate il prato sempre dopo aver rimosso lo strato di erba secca.
  • Innaffiate bene il prato, per stimolare la crescita di erba nuova, soprattutto se avete riseminato il prato.
  • Eseguendo quest’operazione in primavera, somministrate un diserbante di pre-emergenza subito dopo, per evitare la crescita di erbe infestanti. Se avete intenzione di seminare in autunno, somministrate un diserbante di pre-emergenza 75-90 giorni prima di riseminare.

Prevenite la formazione di erba secca

Innaffiate, fertilizzate, falciate e arieggiate il prato regolarmente; in questo modo si previene la formazione di erba secca.