Arieggiatura: Come arieggiare il prato


Questa operazione non è difficoltosa: semplici strumenti “fai da te” la rendono facile anche per persone poco esperte.

Prima di iniziare, bisogna capire se sia meglio eseguire un carotaggio del suolo o semplicemente eseguire dei fori nel suolo. Il “carotaggio” permette di arieggiare meglio il suolo. Forare il terreno aiuta a compattare un suolo già compatto.

Scelta degli attrezzi

Scegliete se eseguire l’arieggiamento del terreno a mano o con l’aiuto di macchinari automatici.

Gli arieggiatori manuali sono molto utili per prati di piccole dimensioni e permettono di ottenere ottimi risultati. Potete utilizzare dei carotatori per fare fori cilindrici nel suolo. Appositi spuntoni da applicare alla suola delle scarpe aiutano a forare il suolo, ma non permettono di rimuovere il terreno.

Gli arieggiatori automatizzati sono dotati di un cilindro spuntonato. Scegliete arieggiatori che estraggono sezioni cilindriche di terreno, dotati di denti robusti e più profondi. Alcune falciatrici sono dotate anche di spuntoni per arieggiare il prato.

Opzioni

Un'altra possibilità, consigliabile, è quella di noleggiare un arieggiatore. Considerate che un arieggiatore è un attrezzo abbastanza pesante, che occupa spazio e richiede una certa forza fisica per l’utilizzo e per il trasporto. Una buona idea è di condividerne l’utilizzo, e i costi, con i vicini. Questo attrezzo verrà utilizzato solo in limitati periodi dell’anno, solitamente per pochi giorni in primavera e autunno. Un consiglio: se avete intenzione di noleggiarlo, prenotatevi in largo anticipo.

Consigli utili

  • Prima di iniziare, ricordatevi di segnalare con bandierine la presenza di irrigatori o tubi dell’impianto d’irrigazione.
  • Nel caso di terreni poco compatti, sabbiosi o terreni che sono stati arieggiati nei 12 mesi precedenti, eseguite quest’operazione con una sola passata. Invece, nel caso di terreni pesanti o che non sono stati arieggiati per più di un anno, eseguite due passate in sensi opposti. Considerate di fare circa 60-120 fori per metro quadrato.
  • Dopo aver arieggiato il prato, lasciate le zolle di terreno in superficie per la decomposizione: contengono, infatti, microrganismi che degradano l’erba secca. Frantumatele camminandoci sopra o utilizzate un rastrello.
  • Potete fertilizzare o seminare il prato subito dopo averlo arieggiato. Non è necessario aggiungere uno strato di terriccio o compost, ma potete farlo. Nel caso di terreni molto compatti, ricoprite il prato con circa mezzo cm di compost, o sabbia, e rastrellate in modo da riempire i fori del terreno.
  • L’arieggiamento eseguito estraendo porzioni di terreno, porta in superficie semi di erbe infestanti. Utilizzate un diserbante di pre-emergenza subito dopo aver arieggiato il prato, in primavera o in autunno. Non somministrate, invece, questo tipo di diserbanti se avete intenzione di seminare.
  • Innaffiate il prato più volte dopo aver arieggiato, soprattutto se fa caldo e c’è siccità.

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Vedi anche:

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