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Ciliegio colpito da afidi


Scopri come proteggere il tuo ciliegio dall'attacco di afidi.

Ciliegio colpito da Afidi

Sugli apici dei germogli e sotto le foglie più tenere del vostro ciliegio sono comparsi piccoli insetti simili a pidocchi, riuniti in colonie numerose, poco mobili e spesso trasportati da formiche: sono gli afidi!

Su ciliegio, in modo particolare, è diffuso l’afide nero, Myzus cerasi.

Gli afidi sono insetti "succhiatori", che si nutrono succhiando la linfa dalla pianta indebolendola e portandola ad un rapido deperimento; provocano rallentamenti della crescita e deformazione dei germogli e del lembo fogliare.

Questi insetti, inoltre, emettono una sostanza zuccherina e appiccicosa (la “melata”), con cui imbrattatano la vegetazione e sulla quale si sviluppa uno strato sottile nerastro di funghi (le “fumaggini”).

Gli afidi, infine, sono efficienti vettori di virus, responsabili di malattie in grado di portare a perdite di produzione sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo.

Per proteggere il vostro ciliegio dagli afidi, trattate in  post fioritura,  alla comparsa dei parassiti con Confidor 200 SL (5 ml/10 litri), prodotto efficace anche su larve minatrici. In agricoltura biologica: intervenite con Neemazal T/S (20-30 ml/10 litri) oppure con Piretro ActiGreen (14-16 ml/10 litri) ripetendo il trattamento ogni 7 giorni.