Utilizzo delle rose e curiosità


Le rose, spesso scelte per la loro fioritura appariscente e profumata, hanno innumerevoli altri usi.

 

Le rose vengono spesso scelte per la loro fioritura appariscente e profumata. Tuttavia, queste piante hanno innumerevoli altri usi: vi si possono produrre profumi, cosmetici, conserve, confetture e altro ancora nel campo dell’erboristeria.

Proprietà medicinali

Molte varietà di rosa sono utilizzate a scopo terapeutico fin dai tempi dei greci e dei romani. Nel 75 d.C., Plinio il Vecchio scrisse che 32 malattie potevano essere curate con una preparazione a base di Rosa gallica e Rosa damascena. Le varietà a fiori rosa vengono utilizzate nella medicina cinese fin dal secolo VIII.

I frutti prodotti da alcuni tipi di rosa, tra cui Rosa rugosa, Rosa canina e Rosa moyes, sono molto ricchi in vitamina C; 100 g di bacche contengono dai 300 ai 7000 mg di vitamina C, mentre nelle aranche ve ne sono 50 mg. In passato, infatti, le rose venivano utilizzate per curare lo scorbuto.

Questi frutti hanno, inoltre, proprietà astringenti e sono utilizzati per curare raffreddori, influenza e problemi gastrici. 

Anche boccioli e foglie vengono utilizzati come regolatore intestinale e hanno proprietà curative. L’olio estratto dai semi di Rosa mosqueta facilita la rigenerazione cellulare ed è utilizzato anche per curare scottature, cicatrici e rughe. La rosa ha anche proprietà antibatteriche e antivirali e viene usata per curare infezioni urinarie e diarrea.

L’essenza di rose

Da Rosa damascena, Rosa canina e Rosa gallica viene estratta l’essenza di rose, importante ingrediente dell’industria cosmetica, che contiene il profumato beta-damascenone.

La produzione di essenza di rose è molto diffusa in Bulgaria, Tunisia, Turchia, Egitto e India. Le rose vengono raccolte in piena fioritura e sottoposte ad un processo di doppia distillazione. L’estrazione dell’essenza è un’operazione molto costosa e richiede circa 10.000 fiori molto profumati. Oggi, la maggior parte dei profumi femminili contiene essenza di rose.

Acqua di rose

Un altro prodotto ottenuto dalla distillazione delle rose è l’acqua di rose, una versione diluita dell’essenza di rose, caratterizzata da un profumo molto piacevole. E’ utilizzata in cosmesi per aiutare a prevenire la formazione di rughe. E’ molto facile da fare, anche in casa: si conserva in frigo e può essere usata per insaporire sorbetti, mousse e gelatine.

Petali e frutti

I petali di rosa possono essere canditi e usati per produrre sciroppi e conserve. Le bacche sono usate per produrre marmellate e the. 

Pot-pourri

Il pot-pourri è costituito da un misto di petali e foglie profumate, disidratati, e posti in contenitori di vetro o ceramica con un coperchio forato che permette la diffusione del profumo nell’ambiente.   
Petali e foglie vengono disidratati lentamente, a bassa temperatura. Di solito si utilizzano rose, gerani, lavanda, zinnie, violaciocche e fiordalisi. La fragranza può essere aumentata aggiungendo qualche goccia di essenza di rose.

Come conservare le rose recise

La rosa ha una lunga tradizione nella creazione di splendidi bouquet di fiori recisi da tenere in casa. Alcune semplici regole aiuteranno a far durare più a lungo i vostri bouquet. 

Mettere le rose in acqua fresca il prima possibile. Prima però, raccorciare il gambo di pochi centimetri, con un taglio pulito e netto, leggermente inclinato per prevenire l’ostruzione dei vasi linfatici e ostacolare l’assorbimento dell’acqua. Eliminare foglie e germogli più bassi, che rimarrebbero immersi nell’acqua del vaso. Non mettere più di 10 cm di acqua nel vaso, non cambiarla tutti i giorni, piuttosto coprire il vaso per impedirne l’evaporazione. Se disponibile, aggiungere un prodotto apposito per conservare i fiori.

Prodotti per la cura delle rose