Stella di Natale


Specie: Euphorbia pulcherrima

Origine

La stella di Natale è una pianta originaria del Messico, la sua diffusione in Occidente si deve all'ambasciatore americano Joel Poinsett che la importò dal Messico negli Stati Uniti alla fine dell'ottocento. A lui si deve il nome di Poinsettia.

Ciclo colturale

E' una pianta arbustiva di facile coltivazione che presenta foglie di colore verde intenso, vellutato e dalla forma abbastanza particolare, ovale ma con margini a larghi festoni. I fiori sono poco appariscenti, gialli, riuniti in un ciuffetto al centro di una corona di larghe brattee (foglie modificate), di varia grandezza, che possono essere di colore rosso vivo, rosa salmone, vermiglio, oppure bianco; le brattee sono disposte in modo da creare l’effetto di un fiore semplice o doppio.

Come coltivare

Richiede una buona esposizione alla luce diffusa ma non al sole diretto, se il clima lo permette in estate è meglio esporla in esterno in leggera ombreggiatura. Teme temperature inferiori ai 13°-14°C. Per quanto riguarda l'irrigazione occorre mantenere costantemente umido il terreno anche in inverno evitando ristagni d'acqua. Utilizzare un terriccio leggero con prevalenza di torba e sabbia. Nel periodo invernale gradisce frequenti concimazioni (una volta ogni 2 settimane) con un concime liquido universale come il Bayfolan Universale. Fiorisce tra febbraio e marzo mentre i bei colori accesi osservabili nel periodo natalizio sono dovuti alle foglie modificate chiamate 'brattee'. Per una ottimale coltivazione, posiziona la pianta lontano da correnti d'aria o da zone con bruschi sbalzi di temperatura. Innaffia ogni due o tre giorni, ma moderatamente. All’inizio di ottobre dovrebbe essere ricoverata in serra e con un numero di ore di luce ridotto (pianta brevidiurna) per provocare la comparsa delle decorative brattee; non avendo a disposizione una serra e se il clima locale è abbastanza mite, puoi provare a portare la pianta alla fioritura proteggendola con una campana di plastica e mantenendo una temperatura costante superiore ai 16°C. Effettua il rinvaso in primavera ogni 2-3 anni. Infine poni attenzione quando poti la pianta poichè dai rametti tagliati fuoriesce un denso lattice che può essere velenoso per gli animali domestici.

Avversità

- Mosche bianche
- Marciume del colletto
- Maculatura fogliare batterica

Soluzioni per il benessere della pianta