Scorzonera


Specie: Tragopogon porrifolius  - Famiglia: Asteraceae

Origine

La scorzonera è una specie selvatica biennale. Originaria del Mediterraneo, è stata introdotta in altre aree del mondo, dal Nord Europa all’Australia.

Ciclo colturale

La scorzonera è alta circa 120 cm, ha foglie erbacee e uno stelo privo di ramificazioni che produce un succo lattiginoso. Il fiore, del diametro di circa 5 cm e colore viola porpora scuro, sboccia in estate o, nelle aree più calde, in primavera. La radice assomiglia a una lunga e sottile pastinaca, di colore bianco.

Moltiplicata da seme, viene seminata in primavera e può essere raccolta a partire dall’autunno in avanti, in base alle necessità, dal momento che può rimanere tranquillamente in terra. Esistono numerose cultivars tra di loro molto simili.

Come coltivare

E’ una specie poco esigente, una volta che la radice si è formata, non richiede irrigazione. E’ inoltre poco o per nulla suscettibile a malattie o avversità.

La preparazione del terreno prima della semina è importante. Questa specie beneficia di terreni ricchi e fertili, non apprezza terreni poveri e argillosi. Evitare l’apporto di letame fresco prima di seminare, poiché le radici potrebbero dividersi. Scegliere terreni luminosi e soleggiati, ma non troppo esposti.

Eseguire la semina durante la primavera. Seminare su file distanti 30 cm, in buchi distanziati 15 cm l’uno dall’altro per dare alla radice lo spazio necessario per crescere. Porre 3 semi in ogni buco, profondo circa 2,5 cm, e, una volta germinate, lasciare solo la piantina più robusta. Eliminare le erbe infestanti a mano, per evitare di danneggiare le radici con la zappa. 

La raccolta viene iniziata in autunno, anche se le radici possono essere lasciate in terra a lungo, finchè ritenuto necessario. Durante la loro estrazione bisogna agire con delicatezza poiché sono fragili e profonde.

Lo sapevi? Curiosità sulla Scorzonera

Germogli e boccioli della scorzonera hanno un sapore delicato e possono essere consumati, come gli asparagi, crudi o cotti. I petali possono essere utilizzati per decorare piatti e insalate. Il lattice estratto dalla radice viene utilizzato in chewing gum. Il sapore dolce di fondo è dato dall'elevato contenuto di inulina.

Fin dai tempi classici sono conosciute alcune proprietà benefiche della scorzonera per il fegato (pianta intera) e come diuretico (la radice).

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