Radicchio


Famiglia: Asteraceae - Specie: Cichorium intybus

Il radicchio è molto ricercato ed apprezzato per le caratteristiche qualitative delle sue foglie e radici, dal caratteristico sapore amarognolo, ottime in insalata.

Origine

E’ una specie erbacea di origine indigena, ad ampia diffusione in Italia. Come si è arrivati al prelibato radicchio rosso dalla comune cicoria? Vi sono molte storie che raccontano i contadini di Dosson, luogo considerato d’origine del radicchio. Per alcuni furono degli uccelli a lasciar cadere il seme di questa pianta sul campanile del paese; per altri, un contadino che aveva dimenticato una carriola piena di questa insalata in un angolo della stalla. Certamente l’origine è incerta, il radicchio appare in provincia di Treviso nel XVI secolo, ma se ne ha notizia sicura solo nel 1862, quando se ne parla nell’"Agricolo Almanacco".

Caratteristiche

Esistono numerose varietà di radicchio, alcune da taglio, altre da cespo. Sono caratterizzate da aspetto e colore diversi e, secondo la loro provenienza, prendono nomi diversi: ad esempio, il radicchio rosso di Treviso, il radicchio variegato di Castelfranco, la cicoria di Verona.

radicchio rosso 

radicchio 

Come coltivarlo

Il radicchio predilige climi temperati, anche se ha una buona resistenza; non soffre il freddo né il caldo, inoltre sopporta l’umidità.

Le varietà da taglio si possono seminare a spaglio tutto l’anno, inverno escluso. Le varietà da cespo si seminano a dimora, dalla metà di aprile ad agosto, a una distanza di 25 cm sulle file e 30 cm tra le file. La profondità di semina è di 0,5-1 cm. Si può anche procedere al trapianto utilizzando piantine già ben sviluppate, alte 10 cm e con 8 foglie; bisogna fare attenzione a non interrare il colletto della piantina.

Il radicchio non ha particolari problemi di terreno, purchè non vi siano ristagni di acqua: preferisce un pH leggermente acido. Concimate prima della semina o del trapianto con Bayfolan Multi Orti e Giardini (40 g/m2); saranno necessarie altre due concimazioni, la prima con 20 g/m2 allo stadio di 3-4 foglie o alla ripresa dopo il trapianto, e la seconda, alla stessa dose, dopo un mese. In alternativa, durante la vegetazione, utilizzate Bayfolan Universale NF, concime a cessione immediata, alle medesime dosi.

Irrigate regolarmente: il radicchio ha elevate esigenze idriche. Evitate di creare ristagni idrici nel terreno o secchezza.

Alcune varietà richiedono la "forzatura": in autunno si estrae il radicchio dal terreno con un forcone, si taglia il fogliame a 3 cm dalla radice, si riducono le radici a 20 cm di lunghezza, si tolgono i getti laterali e quindi si mettono alcune radici in un vaso. Si irriga e si copre con un altro vaso. Dopo un mese le cicorie saranno alte una quindicina di cm e saranno pronte per essere usate.

coltivazione radicchio

La raccolta viene eseguita nella stagione fredda: da novembre alla fine dell’inverno il radicchio di Treviso e di Verona, fino a febbraio quello di Castelfranco, da ottobre a marzo quello di Chioggia e la cicoria di Verona. Le piante di radicchio vanno conservate in frigo, coperte da carta, per evitare che l’umidità rovini le foglie.

Produzione media: 1,5-3 kg/m2.

Malattie e parassiti

Il radicchio, come molte colture orticole, viene attaccato da insetti quali afidi (trattate con Movento, Decis Jet, Neemazal T/S, Piretro Actigreen), aleurodidi (Neemazal T/S, Piretro Actigreen), nottue fogliari (Decis Jet, Success, Neemazal T/S), minatrici fogliari (Neemazal T/S, Success). Le malattie fungine che interessano questa coltura sono oidio (trattate con Zolfo 80WP), peronospora (Cupravit Blu 35 WG, Volare, Aliette), ruggine (Cupravit Blu 35 WG), muffa grigia (Serenade Natria, Teldor Plus), alternaria (Cupravit Blu 35 WG), rizoctonia, antracnosi (Cupravit Blu 35 WG), sclerotinia (Serenade Natria, Teldor Plus), Pythium (Previcur Energy).

Proteggete il vostro radicchio dalle lumache con Mesurol Evolution, lumachicida in pellet a base di metaldeide, o con Natria lumachicida, a base di fosfato ferrico.

Lo sapevi? Curiosità sul radicchio

I radicchi hanno proprietà depurative, stimolano l’intestino pigro e facilitano la digestione; contengono vitamine A e C e, in minore quantità, B1, B2 e PP. Hanno basso valore calorico, per cui si impiegano nelle diete dimagranti.

In cucina il radicchio si usa crudo in insalata, oppure alla griglia, o in padella. Col risotto è ottimo e può essere impiegato anche per fare il gelato!

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