Primula


Specie: Primula malacoides - Famiglia: Primulaceae

Origine

La primula è una pianta originaria dell’Asia e dell’Europa appartenente alla famiglia delle primulacee. E’ una erbacea perenne caratterizzata da foglie arrotondate, ondulate, dai lunghi piccioli con lunghi scapi fiorali che portano grosse infiorescenze di fiori bianchi, rosa, rossi, viola ed anche arancio. È una pianta utilizzata prevalentemente per decorare balconi e terrazzi ma anche aiuole. La Primula è il simbolo della gioventù, poiché è il primo fiore che compare in primavera.

Coltivazione

Può essere tenuta anche in semiombra, ma in posizione luminosa. Mal sopporta i raggi del sole in piena estate. In inverno bisogna tenerla in un ambiente riparato a non meno di 7 °C. In estate conservare in luogo fresco e ombroso. Richiede molta acqua. In appartamento si consiglia di innaffiare ogni 2-3 giorni a seconda dell’umidità del vaso che deve essere costante. Predilige un substrato leggero, ben drenato, con foglie e sabbia. Anche la torba è adatta alla primule, specie se mescolata con sabbia. Per quanto riguarda la concimazione meglio intervenire in primavera e in autunno con un concime liquido per piante fiorite come il Baycote gerani e piante fiorite. Fiorisce all’inizio della primavera.

Per mantenere in buona salute le tue primule, ponile a mezz’ombra, all’aria fresca, umida e ventilata. Non far mancare abbondanti e frequenti annaffiature, ed un terreno che filtri bene l’acqua. Ricordati che è necessario rimuovere gli steli dei fiori appassiti per stimolare nuove fioriture ed allungare il periodo stesso di fioritura. Effettua il rinvaso in maggio dopo la fine della fioritura, facendo attenzione a collocare la pianta in vasi non troppo grandi per non pregiudicare la successiva fioritura. 

Avversità

Tra gli insetti pericolosi per le primule ricordiamo gli afidi, che possiamo controllare con un prodotto ammesso in agricoltura biologica come il Neemazal T/S oppure con un prodotto sistemico come il Calypso Protector AL. Tra le malattie fungine, la più diffusa è la Botritis cinerea o muffa grigia. Questa si forma prevalentemente alla base delle foglie in ambienti molto umidi ed eccessivamente impregnati d'acqua. Si consiglia di prevenire la malattia facendo attenzione a non bagnare le foglie e a non posizionare la pianta in ambienti eccessivamente umidi.

In altri casi possono presentarsi macchie decolorate sulla superficie superiore delle foglie in corrispondenza delle quali, sulla pagina inferiore, si forma una muffa polverulenta biancastra; questa sintomatologia è dovuta alla peronospora della primula. In questo caso occorre eliminare le foglie colpite, migliorare l’aerazione della vegetazione ed effettuare un trattamento con un fungicida a base di rame come Cupravit Blu WG oppure contenente fosetyl-alluminio come l’Aliette.

Può anche comparire una muffa polverulenta biancastra sulla lamina superiore delle foglie dovuta ad una malattia fungina chiamata oidio o mal bianco. Per proteggere la pianta occorre effetturare un trattamento con un fungicida a base di zolfo o con un antioidico specifico come Flint Max AL. Questo prodotto cura anche dalla ruggine: pustole di colore arancio scuro su foglie e fusticini.

Soluzioni per il benessere della pianta

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