Peperone


Genere: Capsicum annuum - Famiglia: Solanaceae

Origine

Originario delle Americhe, il peperone è stato introdotto per la prima volta in Europa nel XVI secolo, importato dai conquistatori spagnoli che per primi colonizzarono quest’area. Lo storico Bernardino de Sahagun, attorno al 1530, riportò che gli Aztechi, al momento dello sbarco degli spagnoli in Messico, coltivassero dozzine di varietà appartenenti a questa pianta. Molte varietà importate dal Nuovo Mondo sono divenute di uso comune nella cucina di oggi.

Ciclo colturale

Il peperone è una specie perenne, tuttavia viene coltivato più frequentemente come specie annuale, a causa della sua scarsa resistenza al freddo e alle gelate. In piena fioritura può raggiungere altezze da 30 cm a 1 m.

Il frutto è inizialmente di colore verde, con il procedere della maturazione passa a diverse tonalità di giallo, arancione e rosso; viene raccolto quando raggiunge le dimensioni e il colore desiderati. Iniziare il raccolto a luglio, prima viene raccolto il frutto, più la pianta avrà la possibilità di produrre altri frutti. Più a lungo il frutto rimane sulla pianta e più sarà dolce e saporito. 

Come coltivare

I peperoni si sviluppano in climi caldo-temperati, con temperature ottimali tra i 20 e i 23°C. Basse temperature e gelo ne compromettono la vitalità. La semina si effettua a spaglio in semenzaio protetto (temperature maggiori di 20°C) in febbraio-aprile, con 2-3 g di seme per metro quadrato ad una profondità di 0,5 cm. Quando le piantine hanno emesso quattro foglie si trasferiscono in vasetti di torba dove si lasciano per 2 mesi. Seminare direttamente su terreno non è consigliato.

Piantine di peperone si possono acquistare presso i vivai e trapiantate ad aprile e maggio, quando le temperature hanno raggiunto i 15°C. Porre le piantine a distanza di 30-50 cm l’una dall’altra, su file distanziate 50-70 cm.

Utilizzare terreno a medio impasto, ben drenato e buona esposizione al sole.

La concimazione è essenziale. Si concima alla preparazione del terreno in pre-trapianto, con Bayfolan Natria, concime di origine naturale alla dose di 50 g/m². Successivamente si fanno ancora 2 interventi con Bayfolan Multi Orti e Giardini (30 g/m²);il primo all'inizio della fioritura, il secondo all'ingrossamento dei primi frutti. In alternativa, alla comparsa del fogliame, somministrare 25-35 g/m² di concime a pronto rilascio Bayfolan Pro Universale.

Lo sapevi? Curiosità sul peperone

Il peperone ha un elevato contenuto in vitamina B e C, basso contenuto di calorie. È perfetto per insalate e in diete per la perdita di peso. I peperoncini stimolano la secrezione gastrica e la digestione, ma ne va evitato il consumo in caso di ulcera e da parte di bambini.

Viene utilizzato in cucina in tutto il mondo. Può essere consumato crudo o cotto.

Malattie e patogeni del peperone

 

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