Narciso


Famiglia: Amaryllidaceae - Specie: Narcissus spp

Origine

Il Narciso è uno dei generi più popolari in tutto il mondo e tra le sue specie ve ne sono alcune ben note come il Narciso selvatico e il Narciso papiraceo. 

Originario principalmente dell’Europa e di alcune zone del Nord Africa, la sua coltivazione è iniziata nel sedicesimo secolo e attualmente ne esistono circa 150 specie. Migliaia di cultivar sono state ottenute nel tempo, fornendo una vasta gamma di fiori che variano per dimensione, colore e forma. 

Il nome deriva dalla parola greca "narkè" che significa stordimento o stupore, perché si credeva che il profumo dei narcisi avesse proprietà ipnotiche. La sua storia è anche legata a Narciso, personaggio della mitologica greca che s'innamorò della propria immagine riflessa nell'acqua. Un giorno, ammirandosi nelle acque di uno stagno, vi cadde e morì: venne quindi trasformato dagli Dei in un fiore che, chinando il capo, poteva continuamente guardare il suo riflesso. Nel linguaggio dei fiori simboleggia l'egoismo e la vanità.

I fiori del Narciso sono caratterizzati da due parti: 

  • Un fiore esterno con sei o più tepali
  • Un fiore interno con una struttura a forma di "tazza" o "tromba"  

Spesso di colore giallo e bianco, entrambi gli elementi del fiore possono avere anche colori diversi, creando fiori dall’aspetto suggestivo particolarmente colorato e molto particolare.

Ciclo colturale

A seconda della specie, il narciso fiorisce tra febbraio e maggio, tuttavia, alcune specie fioriscono in autunno. La pianta può raggiungere un’altezza tra i 15 e i 50 cm e ogni stelo può portare da uno fino a 20 fiori. Gli steli si presentano nudi con foglie lunghe che si sviluppano dalla base della pianta. I fiori sono di colore giallo o bianco e rosso. Spesso profumati, molto appariscenti, sono caratterizzati da una corolla interna di colore arancio o rosa. In natura, crescono nei prati, nei boschi e nelle zone rocciose di montagna.

Come coltivare

I Narcisi sono piante perenni, facili da coltivare. Il bulbo va messo a dimora in autunno, posizionandolo sotto la terra per circa due volte, se non tre volte, la sua altezza e tenendo tra le piante una distanza di almeno 20 centimetri. Per ottenere i migliori risultati, vanno lasciati a dimora senza essere spostati per almeno 4-5 anni prima di essere utilizzati per la propagazione. I Narcisi crescono nella maggior parte dei suoli, prediligono un terreno ben drenato, ma anche ben concimato e ricco di sostanza organica. Predilige la piena esposizione alla luce solare, ma cresce anche in situazioni di parziale ombreggiatura.   

Propagazione

Il Narciso si propaga per divisione del bulbo. In tarda estate, si separano i bulbilli dal bulbo principale e si mettono subito a dimora distanziandoli tra loro. Alcune specie possono essere propagate per seme che vengono raccolti in estate e poi seminati direttamente in vaso all'esterno.

Lo sapevi? Cursiosità sul Narciso

Il narciso è una pianta velenosa. I bulbi contengono la "narcissina", una sostanza che può risultare letale se ingerita: si diffonde attraversando la parete interna dello stomaco fino a raggiungere il sistema nervoso. Questa sostanza viene usata in medicina nella sintesi dei depuratori del sangue.

 

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