Muscari


Specie: Muscari spp - Famiglia: Liliaceae

Origine

Il giacinto a grappolo, noto come Muscari, deve il suo nome ai grappoli di fiori blu e viola. È una pianta perenne molto resistente, facile da coltivare.

Il Muscari originario dell’Europa è presente anche in Asia Minore e nel bacino del Mediterraneo, venne coltivato per la prima volta alla fine del sedicesimo secolo e attualmente annovera oltre 40 specie conosciute. Appartiene alla famiglia delle Liliaceae, il suo nome deriva dal greco antico “musk” (muschio), in riferimento al suo profumo caratteristico.

Non tutte le specie di Muscari portano i fiori blu, ad esempio il Muscari botrioide, autoctono italiano possiede fiori di colore bianco.

Ciclo Colturale

La maggior parte delle specie di Muscari fiorisce tra febbraio e aprile mentre alcune fioriscono in autunno. Si presentano in genere come piante basse con piccoli fiori di colore blu intenso, in alcuni casi anche neri, raccolti in densi grappoli. In alcune specie, i fiori superiori del grappolo possono differire per colore e forma da quelli posti nella parte sottostante.

Il Muscari è una pianta molto diffusa nei giardini rocciosi e può raggiungere i 20 centimetri in altezza.

Il grappolo è costituito normalmente da 10-20 fiori ed essendo compatto, vi è poco spazio tra un fiore e l’altro. Ogni grappolo ha uno stelo che presenta foglie verde scuro alla base. Man mano che la pianta matura, i fiori tendono a distanziarsi.

Come coltivare

Il Muscari o giacinto a grappolo predilige un terreno fertile e ricco di humus ma si può facilmente adattare a diversi tipi di terreno. È consigliabile posizionarlo in una zona del giardino che offre luce diretta del sole anche se può agevolmente crescere in zone a mezz’ombra, fatica invece a fiorire in ombra completa. Il terreno dovrà essere ben drenato e occorrerà mantenerlo umido durante la primavera e, per quanto possibile, secco durante i freddi mesi invernali.

Ogni bulbo di Muscari ha un diametro di circa 2 cm è va posizionato a circa 10-12 cm di profondità rispettando una distanza tra un bulbo e l’altro di circa 5-7 cm. Quando appaiono i primi germogli la pianta deve essere annaffiata di frequente, facendo attenzione a non bagnare i fiori, poiché possono insorgere marciumi.

Propagazione

La propagazione del Muscari può essere effettuata per seme in autunno o per divisione del bulbo nella tarda estate, durante il periodo di riposo vegetativo. Una volta diviso, va ripiantato immediatamente, mentre i germogli dovranno essere posizionati in un vaso, dove si svilupperanno per il primo anno; nella stagione successiva potranno essere sistemati nella loro posizione definitiva.

I semi di Muscari vanno piantati nel tardo autunno o anche in inverno per poter godere di fioriture primaverili. Al fine di ottenere risultati efficaci per il primo anno dovranno essere piantati in vaso.

Lo sapevi? Curiosità su Muscari

Il Muscari è spesso usato in cucina. Sia i fiori che i boccioli possono essere messi sott’aceto. In Italia meridionale, il bulbo di Muscari comosum (cipolla selvatica) è largamente utilizzato in molte ricette tradizionali. È largamente utilizzato per preparare diversi piatti in combinazione con uova, zucchine, patate, formaggio e olio.