Menta


Famiglia: Labiatae - Genere: Mentha piperita

Tra tutte le erbe aromatiche, la menta è la più fresca e profumata, utilizzata anche in farmaceutica per dare profumo a preparati, dentifrici, shampoo. In cucina, foglioline fresche di menta vengono utilizzate per guarnire cocktail, macedonie, insalate. Ottimi i dolci alla menta, spesso associata al cioccolato. Bevande, gelati e granite alla menta sono dissetanti e rinfrescanti. Noti gli effetti benefici anche del thè alla menta.

Coltivatela sul balcone, in vaso, o direttamente in terra, in una zona luminosa o semiombreggiata del giardino.

Origine

Mentha piperita è un ibrido tra Mentha viridis e Mentha aquatica. M.viridis è la forma selvatica di menta, presente in tutta Italia, Sardegna esclusa, dove cresce spontanea in terreni freschi. Le origini di questa pianta sono europee, della regione mediterranea. La sua coltivazione è oggi diffusa in tutto il mondo, dove viene utilizzata e consumata in numerosi modi.

Caratteristiche

Tra le molteplici varietà di menta esistenti, Mentha piperita è quella più conosciuta e coltivata. E’ una specie erbacea perenne che non raggiunge dimensioni elevate, pur allargandosi se non contenuta, per il notevole sviluppo del suo apparato radicale rizomatoso.

Le foglioline, inserite opposte sul fusto, sono ovali con margini dentellati e lievemente vellutate. Sono di colore verde brillante, ma in alcune varietà possono essere variegate di colore crema. Contengono un olio essenziale (il mentolo) responsabile del caratteristico profumo.

La menta fiorisce a luglio, emettendo infiorescenze apicali a spiga composte da piccoli fiori di colore bianco-rosato.

Come coltivarla

Coltivate la menta in vaso o in terra, in un terreno leggero e ben drenato. La menta è una pianta con poche esigenze; va bagnata poco solo quando il terreno si sia asciugato. Gradisce posizioni luminose ma si adatta anche in condizioni di semiombra. Resiste anche con temperature rigide.

Ruggine (Puccinia menthae) e marciumi radicali possono svilupparsi in condizioni di umidità elevata; per questo motivo è bene non esagerare mai con le innaffiature ed evitare ristagni idrici. Contro infezioni fungine, trattare con Folicur SE.

Frequenti gli attacchi da parte di insetti quali mosche bianche (aleurodidi), afidi e tripidi (trattate con Decis Jet, Neemazal T/S); la menta è molto gradita anche da lumache e limacce (trattate con Natria lumachicida).

La menta può essere propagata durante la stagione primaverile-estiva per talea apicale o prelevando gli stoloni e trapiantandoli in un altro vaso.

In primavera-estate raccogliete rametti di menta da far essiccare in un ambiente buio, fresco e asciutto. Conservate quindi le foglie essiccate chiuse entro vasetti di vetro, così da poterle utilizzare a vostro piacimento.

Lo sapevi? Curiosità sulla Menta

Si dice che il nome “menta” derivi dal nome della ninfa Minte, che nella mitologia greca venne tramutata in una pianta insignificante da Proserpina, gelosa poiché la ninfa si era innamorata di suo marito Ade. Il dio Giove, tuttavia, mosso da compassione, le attribuì il noto profumo.

Le proprietà farmaceutiche della menta sono note fin dall’antichità: Plinio la usava come analgesico; Ippocrate come afrodisiaco; i Cinesi la utilizzavano come calmante e antispasmodico. Anche come cosmetico, già in tempi antichi i Greci e i Romani la utilizzavano come profumo.