Mais


Specie: Zea mays - Famiglia: Poaceae

Origine

Il mais dolce è un tipo di mais che ha costituito per migliaia di anni un’importante derrata alimentare. Deriva da una mutazione spontanea del granturco. Le popolazioni messicane e dell’America centrale si sono alimentate con questo vegetale dal 3400 a.C. almeno. Coltivato dai nativi americani, venne dato ai coloni europei dalle tribù Iroquois alla fine del XVII secolo.

Ciclo colturale

Il mais dolce è una forma di mais che viene raccolta quando le pannocchie sono dolci e tenere, a fine estate. Le pannocchie, di colore giallo-oro, lunghe 15-20 cm e protette da una guaina fogliare, costituiscono il frutto della pianta. Le pannocchie sono portate su steli lunghi 1-1,8 m. Ogni pianta porta 2 o 3 pannocchie.

In climi temperati, se la stagione estiva è fresca, le pannocchie possono non maturare pienamente; l’ibrido “superset”, selezionato in tempi moderni, matura più in fretta e ha sapore più dolce. Esistono, inoltre, varietà “mini”, a maturazione veloce, ideali per la coltivazione in appezzamenti di piccola estensione e per la produzione di snack fritti.

Come coltivare

E’ una varietà di facile coltivazione, ma necessita spazio se si vuole ottenere un buon raccolto. Il motivo è che le piante vanno coltivate in blocchi per facilitare l’impollinazione tramite il vento, distanziando le piante 35-45 cm. Le varietà “mini” possono essere piantate a distanza di 20 cm.

Dalla semina al raccolto passano circa 14 settimane.

Predilige terreni fertili, ben drenati, a reazione lievemente acida o neutri. Richiede esposizioni al sole ma riparate.

Si consiglia di preparare il terreno in anticipo, apportando Bayfolan Natria e, circa due settimane prima di piantare, somministrare il concime Bayfolan Multi Orti e Giardini.

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La semina può essere fatta durante la primavera in ambiente protetto e, se possibile, dotato di un diffusore di calore. In tarda primavera, invece, si può seminare direttamente all’esterno. Prestare attenzione a non lasciar disidratare le piante; aumentare l’apporto idrico all’ingrossamento delle spighe. Potrebbe essere necessario apporre dei pali o sostegni in caso di luoghi esposti.

Lo stadio di maturazione della pannocchia viene verificato premendo un seme tra le dita: se ne esce un liquido bianco cremoso, la pannocchia è matura; se ne esce acqua, non è matura. Gli zuccheri contenuti nella pannocchia vengono trasformati in amido, quindi è meglio consumare il prodotto fresco il più presto possibile.

Togliere le foglie, tagliare il gambo ed eliminare le nappe apicali della pannocchia prima di cucinarla.

Questa specie non ha particolari avversità, ma può essere danneggiata da lumache, topi e uccelli, contro i quali è opportuno prendere precauzioni, utilizzando protezioni.

Lo sapevi? Curiosità sul Mais dolce

Le donne Iroquois dell’America nativa, svilupparono il metodo definito delle “tre sorelle” per utilizzare al meglio le tre principali colture – mais, fagioli e zucca – in modo tale che ognuna potesse beneficiare delle altre due. In cima a un cumulo di terra piantavano un seme di mais; due settimane dopo, il suolo veniva ulteriormente rialzato e un seme di fagiolo veniva interrato vicino a quello di mais. Dopo che entrambi erano cresciuti, un seme di zucca veniva aggiunto alla base del cumulo. In definitiva, il granturco sosteneva i fagioli, i quali tramite la fissazione dell’azoto nel suolo, nutrivano tutte e tre le colture. La zucca beneficiava dell’ombra e nello stesso tempo non permetteva alle erbe infestanti di svilupparsi sul suolo, mantenendo il terreno umido. Questa tecnica di coltura, utilizzata anche per il mais dolce, viene tuttora adottata da molti coltivatori.

 

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