Lillà


Specie: Syringa vulgaris - Famiglia: Oleaceae

Origine

La pianta di lillà è originaria della Persia, è stata diffusa in Europa nel sedicesimo secolo. Syringa deriva dal termine greco 'syrinx', che significa cannuccia, poichè alcune specie nell'antichità venivano utilizzate per fare dei flauti.

Ciclo colturale

Gli arbusti di Lillà fioriscono in primavera e all'inizio dell'estate. La fioritura permane solo 2 settimane ed è accompagnata da un intenso profumo. La fioritura è composta da un panicolo formato da grappolini di fiori tubolari i cui colori vanno dal bianco al viola, compreso il rosa e il più tipico che è il color lavanda.

Tutte le varietà sono decidue, perdono le foglie in inverno. In commercio vi sono diverse varietà e ibridi con taglie differenti che vanno da cespugli compatti di un metro e mezzo di altezza che possono essere coltivati in vaso fino a piante di 5 metri simili ad alberi.

Come coltivare

Questa pianta è molto rustica e per farla fiorire ogni anno deve essere potata. Benchè il Lillà cresca in un'ampia varietà di suoli, preferisce terreni calcarei, fertili e ben drenati. Inoltre predilige esposizione soleggiata e risponde molto bene alle concimazioni. Il fiore di Lillà si presta molto bene come reciso. La potatura ogni anno non deve essere troppo drastica e può essere effettuata dopo la fioritura. E' importante che la chioma non sia troppo densa poichè è molto sensibile all'oidio, pertanto la potatura deve essere mirata anche a migliorare la circolazione dell'aria tra i rami. E' bene rimuovere i fiori appassiti e i polloni radicali che crescono alla base delle pianta.

Propagazione

Si moltiplica per talea, questa si preleva e si pianta a fine estate.

Lo sapevi? Curiosità sul Lillà

Nel Regno Unito c'è un proverbio che afferma che se una ragazza taglia un fiore di Lillà non porterà mai un'anello nuziale.

 

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