Indivia


Famiglia: Compositae - Specie: Cichorium endivia var. latifolium, Cichorium endivia var. crispum 

Origine

Di origine indigena, le Indivie, dette anche endivie, si presentano in due varietà: le classiche ricce (varietà crispum) e le scarole (varietà latifolium).

Caratteristiche

L’indivia è costituita dal "cespo", cioè la rosetta di foglie che coronano il fusto e che nell’accrescimento si sovrappongono le une alle altre dando origine alla caratteristica pianta d’insalata dal "cuore" più o meno compatto. In cucina, le indivie sono ottime insalate da mangiare crude. Bollite assumono sapore amarognolo.

indivia

Cure colturali

L’indivia gradisce un clima temperato tendente al freddo. Teme la siccità. La semina va eseguita in semenzaio tra marzo e maggio e tra luglio e settembre. Può essere seminata direttamente a dimora tra aprile e settembre. Profondità di semina: 0,5-1cm. Il trapianto si effettua 30-40 giorni dopo la semina in semenzaio, quando le piantine sono alte una decina di cm e hanno 5-6 foglie, ponendole distanziate 25-30cm sulle file e 40-50cm tra le file.

Necessita un terreno molto fertile, ben drenato e con pH tendente all’acido. Occorre concimare prima della semina o del trapianto con Bayfolan Multi Orti e Giardini (30 g/mq). In alternativa, durante la vegetazione, utilizzare Bayfolan Universale NF, concime a cessione immediata, alle medesime dosi.

Irrigare spesso; quando le piantine sono ben sviluppate, è possibile ridurre l’innaffiatura. Le piante si raccolgono dopo 80-120 giorni dalla messa a dimora, tra settembre e marzo; la raccolta è scalare man mano che i cespi hanno raggiunto la dimensione voluta. Si tagliano alla base con un coltello e possono essere conservati per circa due settimane in frigorifero.

Le Indivie possono subire il processo di "imbiancatura", che ha lo scopo di rendere tenere, chiare e più dolci le foglie al centro del cespo. Consiste nel legare le foglie con un filo di rafia, rincalzare e avvolgere i cespi con plastica scura una decina di giorni prima della raccolta; prima della legatura bisogna controllare che la pianta sia asciutta.

Proprietà

L’indivia ha un buon contenuto in vitamina A e C e in ferro, calcio e fosforo. Il valore calorico è basso.

Avversità

L’indivia viene attaccata da insetti quali: afidi, aleurodidi, piralide, nottue fogliari e terricole, elateridi, minatrici, grillotalpa e tipule. Vengono inoltre attaccate dagli acari. Tra le malattie fungine: oidio, peronospora, ruggine, muffa grigia, rizoctonia, antracnosi, sclerotinia, pythium, alternaria. Può essere inoltre colpita da batteriosi.

 

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