Glossinia


Specie: Sinningia (= Gloxinia) speciosa - Famiglia: Gesneriaceae

Origine

Originaria del Sud e del Centro America, la Glossinia è comunemente associata al Brasile, ma ha anche nessi con la Birmania. Fu introdotta in Europa nel 1817 dove venne coltivata a scopo ornamentale.

Sinningia speciosa è stata introdotta in ambito commerciale con il termine di Gloxinia speciosa e oggi continua ad essere identificata sotto il termine generico "Glossinia".

Gloxinia è un genere di tuberose con foglie vellutate e fiori appariscenti e luminosi grazie alle tonalità vivaci dei suoi petali; è sensibile sia a variazioni di temperatura che di umidità e, di conseguenza, è spesso coltivata come pianta da appartamento. Altre specie del genere, più resistenti, vengono coltivate all'aperto in climi più caldi.

Ciclo colturale

Fiorisce nei mesi estivi e spesso anche in autunno, producendo fiori lussureggianti e vellutati. I fiori sono a forma di campana e nella maggior parte delle specie sono semi-penduli. La pianta è disponibile in una vasta gamma di colori brillanti e vivaci che vanno dal rosso al viola, dal rosa al blu; i petali possono presentare colori a contrasto sui bordi che si presentano bianchi su fondo viola.

Alcune specie hanno fioriture singole o doppie, può crescere fino a 15 cm di altezza e produrre un gran numero di fiori.

Come coltivare

E' una pianta molto delicata e, di conseguenza, difficile da coltivare, risulta incredibilmente sensibile alla luce del sole e all'aria secca e per questo motivo richiede luce intensa ma non diretta che potrebbe disseccare le foglie. Allo stesso modo gradisce un ambiente umido ma, anche in questo caso, un eccesso di umidità può produrre macchie sui fiori e sulle foglie.

I tuberi di Glossinia vanno piantati agli inizi di febbraio dopo il periodo invernale di dormienza. Alcune specie sono rizomatose e vengono  piantate nella prima parte dell'anno dopo aver terminato il periodo di fioritura.

Il terreno deve essere di buona qualità e ben drenato. È necessario assicurare un’irrigazione costante evitando il ristagno che potrebbe provocare la marcescenza del tubero. Si consiglia di irrigare mettendo acqua sul terreno ed evitando di irrorare sovrachioma per non rovinare foglie e fiori con le gocce d'acqua, inoltre l'acqua alla base della pianta risulta più facile da eliminare se in eccesso. Tra un’irrigazione e la successiva è necessario lasciare asciugare il terreno, verificando l’umidità con il tatto.

Propagazione

La propagazione si può realizzare per divisione del tubero. Tale operazione si potrà effettuare nel tardo inverno. Il rizoma principale dovrà essere ripiantato immediatamente dopo la divisione, mettendolo appena sotto la superficie del suolo e coprendolo leggermente con poca terra. I germogli devono essere immediatamente invasati e posti in piena luce.

Lo sapevi? Curiosità sulla Glossinia

Nel linguaggio dei fiori, Glossinia è simbolo di ammirazione e riverenza.

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