Gladiolo


Specie: Gladiolus spp - Famiglia: Iridaceae

Origine

Originario dell'Africa sub-sahariana, il Gladiolo è una pianta perenne bulbosa appartenente alla famiglia degli Iris. Alcune specie provengono dalle regioni del Mediterraneo, dall’Asia e da alcune parti dell'Africa tra cui il Sud Africa. Il suo nome deriva dalla parola latina "spada", viene a volte chiamato Giglio Spada per le foglie lineari e a forma di lama. Anche se di origini antichissime, i Gladioli iniziano a comparire in Europa solo alla fine del diciassettesimo secolo. Nel linguaggio dei fiori, il Gladiolo simboleggia il “colpo di fulmine”. 

Ciclo colturale

Il Gladiolo fiorisce tra luglio e ottobre, le piante sono alte e colorate e i fiori presentano una forma ad imbuto, le foglie allungate ed appuntite sono di color verde opaco. Comunemente coltivati per la produzione di fiori recisi, grazie al loro aspetto appariscente e al profumo delicato dei fiori, sono anche utilizzati per ridare colore al giardino. I Gladioli sono disponibili in una vasta gamma di colori: rosa, rosso, viola e bianco; alcune specie sono identificabili da particolari caratteristiche cromatiche. Ogni stelo può produrre da uno a diversi fiori arrivando ad altezze tra i 75 e i 120 cm.  

Come coltivare

Il Gladiolo viene messo a dimora in primavera, al termine delle sistemazioni post-invernali del giardino. Il periodo corretto va da marzo a fino a giugno posizionandolo in una zona ben soleggiata. I Gladioli necessitano di un terreno ben drenato con presenza di un buon grado di umidità. Il terreno va preparato in anticipo rispetto alla semina mescolando il terriccio da vaso con un buon concime organico. La pianta va posizionata 10-16 cm sotto terra, al di sotto di questo livello è consigliabile mettere uno strato di sabbia per favorire il drenaggio. La fioritura avviene tre mesi dopo la germinazione, durante questo periodo il terreno va mantenuto umido annaffiando regolarmente. Un’accortezza per trattenere l'umidità, è quella di applicare uno strato di 2-4 cm di pacciamatura, questo contribuisce anche a controllare le erbe infestanti. Al termine della fioritura è necessario tagliare i fiori, lasciando circa 10 centimetri di gambo e le foglie in basso attaccate al culmo, per consentire il rinnovamento per l'anno successivo. 

Propagazione

Il Gladiolo si propaga per divisione. Al termine della fioritura, è necessario rimuovere il cormo, dividerlo e ripiantarlo. 

Lo sapevi? Curiosità sul Gladiolo

Il fiore può anche simboleggiare l'infatuazione poiché la sua forma “a spada” fa pensare al cuore trafitto di chi dona il fiore.

Soluzioni per il benessere della pianta

Problemi della pianta