Cetriolo


Specie: Cucumis sativus - Famiglia: Cucurbitaceae 

Origine

Il cetriolo è originario dell’India e del Medio Oriente. Viene menzionato in una delle più antiche opere letterarie, l’”Epopea di Gilgamesh”, uno scritto della Mesopotamia che risale al 2500 a.C. circa. La coltivazione del cetriolo in Europa iniziò più di 3000 anni dopo, e non vennero coltivati in Nord America fino al XVI secolo.

Ciclo colturale

Il cetriolo fa parte della famiglia delle cucurbitaceae, insieme a zucche e zucchine.

La pianta, a portamento strisciante, durante l’estate emette piccoli fiori di colore giallo e consistenza cartacea, prima dei verdi frutti di forma cilindrica allungata. Questi ultimi hanno lunghezza e spessore variabili: possono avere le dimensioni di un sigaro fino a circa 60 cm.

Il cetriolo predilige climi caldi. In climi più freddi, viene coltivato in serra. Oggi tuttavia sono disponibili nuove varietà più resistenti che possono essere coltivate all’esterno anche in climi più freschi: queste varietà maturano anche durante stagioni estive deludenti.

Come coltivare

Il cetriolo richiede suoli fertili, a medio impasto, profondi, con pH leggermente acido, umidità e calore. Preparare il terreno in anticipo utilizzando in pre-semina Bayfolan Natria, concime di origine naturale (70 g/m²). Successivamente occorre concimare ancora con Bayfolan Multi Orti e Giardini 20 g/m² dopo 2-3 settimane, 20 g/m² all'inizio della fruttificazione, 20 g/m² a metà raccolta. In alternativa, durante la vegetazione, utilizzare Bayfolan Pro Universale, concime a cessione immediata, a 10-20 g/m². È indispensabile irrigare soprattutto nelle prime fasi del ciclo colturale, in seguito innaffiare con regolarità avendo cura di non lasciare asciugare troppo il terreno. La coltivazione in contenitori richiede l’utilizzo di un terriccio di buona qualità.

La semina può essere fatta in tardo inverno o inizio primavera. In alternativa si possono acquistare le piantine da seme in primavera o inizio estate, pronte da mettere in terra.

In caso di moltiplicazione da seme, la temperatura in serra deve essere mantenuta costante sui 21°C; in queste condizioni, la semina viene fatta in tardo inverno o inizio primavera. In serra non riscaldata, invece, la semina deve essere fatta a metà o fine primavera.

Eseguire la semina in contenitori ponendo i semi in buche singole e nel lato giusto per evitare che marciscano. Utilizzare terriccio universale, mantenuto al giusto grado di umidità. Alla comparsa delle prime foglie vere distese, trasferire le plantule in contenitori da 13 cm.

 

In caso di varietà da esterno, eseguire la semina in tarda primavera, ponendo tre semi in ogni contenitore o, in posizione esposta al sole, seminare direttamente all’esterno in buche profonde 2 cm. Una volta germogliati, sceglierela plantula più robusta ed eliminare quelle più deboli. Trapiantare all’esterno le piantine seminate in contenitori, quando avranno sviluppato un buon apparato radicale.

I rami rampicanti sono forti e hanno crescita rapida, quindi è necessario applicare dei tutori per sostenere la pianta; usare graticci, canne o altre strutture di sostegno. Legare i tralci man mano che crescono.

Mantenere il terreno sempre umido. La stesura di un telo nero di plastica pacciamante può essere utile sia per mantenere la giusta umidità del terreno, sia per contrastare la crescita di erbe infestanti, sia per evitare che i frutti che crescono a contatto con il suolo marciscano.

Raggiunto lo stadio di 6-7 foglie, asportare il germoglio apicale per stimolare lo sviluppo dei germogli laterali.

 

I cetrioli sono pronti per essere raccolti quando l’apice del frutto non è più appuntito, ma è arrotondato. La raccolta dei frutti maturi è necessaria per permettere lo sviluppo di nuovi frutti.

La scelta di varietà resistenti è importante per tenere a bada l’insorgere di malattie. Come per le zucchine, uno dei problemi maggiori è rappresentato dall’oidio. In serra, alto è il pericolo rappresentato da ragnetto rosso e aleirodidi. Per prevenire lo sviluppo di questi insetti, somministrare Decis Energy O-TEQ, mentre per gli acari usare un acaricida registrato su questa coltura.

Lo sapevi? Curiosità sul Cetriolo

Il cetriolo è costituito per il 90% da acqua. Le varietà coltivate all’esterno sono più saporite, croccanti e meno acquose rispetto alle varietà commerciali.

Plinio il Vecchio riporta le modalità con cui i romani coltivavano i cetrioli; riferisce che alla tavola dell’Imperatore Romano Tiberio, i cetrioli non mancavano mai.

 

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