Basilico


Famiglia: Labiatae - Specie: Ocimum basilicum

Il basilico è una pianta aromatica indispensabile per la cucina mediterranea: utilizzato nella preparazione di sughi (famoso è il pesto alla genovese), per insaporire paste, pizza, insalate e moltissime altre ricette.

Origine

O. basilicum è una specie originaria dell'India e della Persia. Era conosciuto dai greci e dai romani, che gli attribuivano, secondo Plinio il Vecchio, anche poteri afrodisiaci. Si cominciò a coltivarlo in Italia attorno al XV secolo.

Caratteristiche

O.basilicum è una specie erbacea annuale, con fusti eretti che hanno la tendenza a divenire legnosi; forma cespugli alti anche 60 cm.

Le foglie sono picciolate, di dimensioni e colore molto variabili. Il colore può essere verde, viola o porpora. Il basilico viene coltivato proprio per le caratteristiche organolettiche delle sue foglie, molto delicate e profumate per la presenza di oli essenziali.

Durante l’estate produce piccoli fiorellini di colore bianco raggruppati in spighe apicali.

basilico

Basilico in fioritura

La varietà più diffusa è quella genovese (basilico di Prà d.o.p.). Esistono altre varietà, più o meno aromatiche, tra cui il basilico greco, con foglie molto piccole e aroma medio (var. minimum), il basilico a foglia purpurea (var. purple), il basilico con foglie crespe (var. crispum).

Come coltivarlo

Il basilico è una pianta mediterranea, che predilige posizioni a mezz'ombra, al riparo dal vento

La semina all'aperto si fa in marzo-maggio, ma normalmente si utilizzano piantine già pronte. Le piantine con 4-5 foglie che provengono dal semenzaio si trapiantano a una distanza di 30 cm sulla fila e 30 cm tra le file. Operazione analoga, se si dispone di piantine acquistate, va fatta in maggio-giugno. 

Il basilico richiede un terreno di medio impasto. Occorre concimare alla preparazione del terreno, in pre-trapianto, con Bayfolan Multi Orti e Giardini (30 g/mq); successivamente si effettua un altro trattamento (30 g/mq) all'inizio dell'estate. In alternativa, durante la vegetazione, utilizzate Bayfolan Universale NF alle medesime dosi.

Il basilico necessita di frequenti bagnature: vuole il terreno sempre umido.

Durante la crescita della pianta, ricordatevi di cimare i germogli apicali e i fiori appena si formano, così da ottenere piantine fitte, vigorose e con tante foglie. 

La raccolta delle foglie viene eseguita a scalare, secondo le necessità. Le foglie possono essere utilizzate fresche, seccate in luogo fresco, oppure congelate.

coltivazione basilico

Proprietà

Un tempo il basilico si impiegava, macerato nel vino, come tonico e corroborante in tutti i casi di astenia.

Consumate il basilico fresco, appena colto: solo in queste condizioni conserva al meglio tutte le sue proprietà aromatiche! Staccate le foglioline più tenere man mano che vi servono, quelle più vecchie hanno un sapore forte, quasi amaro. A fine stagione, è possibile congelare le foglie, o seccarle e sbriciolarle, da conservare per eventuali consumi invernali, anche se l’aroma sprigionato sarà sempre minore rispetto a quello delle foglioline fresche.

Avversità

Il basilico raramente si ammala. Può essere colpito da peronospora e attaccato da aleurodidi. Prestate attenzione alla presenza di lumache, ghiotte divoratrici di basilico. Per tenere lontane le lumache e chiocciole dalle vostre piantine di basilico, eseguite trattamenti serali con Mesurol Evolution, oppure con Natria Lumachicida, granuli da distribuire attorno alle piante.

Lo sapevi? Curiosità sul basilico

In India, il basilico si trova spesso vicino ai templi perchè considerato una pianta sacra.

Per gli antichi greci e per i romani era causa di calamità e povertà.

In Italia, un tempo era simbolo dell'amore e le donne in cerca di un amante ne mettevano una pianta sul davanzale della finestra. 

Soluzioni per il benessere della pianta