Orchidee: rinvaso e nutrimento


Per avere orchidee in buona salute, rigogliose e fiorite, coltivatele su un substrato apposito e prendetevi cura del loro nutrimento fornendo un prodotto specifico per orchidee

Le orchidee, tra cui le diffusissime Phalaenopsis e i Cymbidium, non richiedono un terriccio vero e proprio ma, essendo dotate di apparato radicale aereo, richiedono un particolare substrato che svolga attività di sostegno. A questo scopo si utilizza un substrato specifico composto da frammenti più o meno grossolani di corteccia (o bark) che consentano alla pianta di aggrapparsi e sostenersi e che garantiscano un buon drenaggio dell’acqua d’irrigazione.

Per la coltivazione delle orchidee, utilizzate un vaso di plastica trasparente poiché le radici aeree necessitano luce, e dotato di fori di drenaggio per evitare che si creino ristagni idrici.

Non esagerate mai con l'irrigazione delle vostre orchidee: gli eccessi e i ristagni idrici nel sottovaso sono uno degli errori piu' frequentemente commessi, causa di sviluppo di malattie fungine, marciumi e morte delle piante. Bagnate le orchidee con acqua corrente, preferibilmente poco calcarea, e lasciate sgrondare quella in eccesso. E' sufficiente bagnare le orchidee una volta la settimana. 

Le orchidee vanno rinvasate ogni due-tre anni, rinnovando il substrato sfaldato e deteriorato ed eliminando eventuali radici secche.

Per un corretto nutrimento delle vostre orchidee, somministrate Vanity Orchidee, concime liquido da somministrare in gocce con l’acqua di irrigazione o direttamente nel vaso dopo aver irrigato (10 gocce per litro di acqua).