Guida ai problemi più frequenti


La maggior parte dei problemi delle piante da appartamento dipende dalla mancanza di cure: ciò può essere evitato dedicando poco tempo ma regolarmente alle nostre piante.

Cure iniziali 

Appena acquistata, una pianta d’appartamento viene spesso posta in un angolo della casa a costituire un'arredo di foglie verdi e bagnata occasionalmente per farla crescere. L'errore più frequente, che col tempo danneggia la pianta, è quello di lasciarla nel vaso iniziale, aggiungendo solo un po’ di terriccio.

Con le piante appena acquistate è buona norma comportarsi come segue:

  • la prima settimana, permettete alla pianta di acclimatarsi alle nuove condizioni in cui viene posta, lasciandola nel suo vaso e terriccio originale;
  • una volta acclimatata, rinvasatela;
  • utilizzate un terriccio ricco in compost; soprattutto nell’ambiente asciutto di un appartamento, questo tipo di terreno è più facile da mantenere umido, poiché ha maggior capacità di ritenere l’acqua ed è più ricco in nutrienti;
  • utilizzate lo stesso tipo di terriccio d’origine, ad esempio acido per acidofile;
  • utilizzate un sottovaso, per evitare di rovinare il pavimento o i mobili con eventuali perdite d’acqua dal vaso;
  • una copertura con conchiglie, sassolini o ciottoli, migliorerà l’aspetto estetico del vaso e manterrà più a lungo l’umidità nel terreno.

Come bagnare le piante d’appartamento 

Il problema più frequente è la mancanza d’acqua, soprattutto quando non si ha la costanza e l’abitudine a bagnare regolarmente le piante. Una bagnatura spasmodica può influire sulla salute della pianta e sulla sua crescita. Un impianto di irrigazione potrebbe essere una soluzione in quanto permette di bagnare le piante con regolarità.

L’appassimento delle foglie è il primo segnale di una pianta che non ha acqua a sufficienza: seguono avvizzimento e imbrunimento delle foglie. Tutte le piante d’appartamento, anche le succulente, necessitano di una bagnatura costante e regolare. Le piante a foglia larga, come la yucca e l’aralia, soffrono la sete e si disidratano in fretta, quindi verificate le esigenze di ogni pianta per potervi regolare su quanto e quando bagnarle. 

L’acqua va data direttamente sulla terra, evitando di bagnare le foglie. Se possibile, fate defluire tutta l’acqua in eccesso dai fori di drenaggio posti alla base del vaso, altrimenti bagnate la pianta lentamente, in modo da far assorbire l’acqua dal terreno senza eccedere; non lasciate l’acqua nel sottovaso. La maggior parte delle piante soffre i ristagni idrici e l’apparato radicale può andare facilmente incontro a marciume.

Bagnature eccessive possono essere deleterie tanto quanto la mancanza d’acqua. Ingiallimenti fogliari e marciumi sono sintomi di eccessi d’acqua.

Le piante d’appartamento richiedono acqua con moderazione.  

Cure generiche 

Asportate prontamente i fiori e le foglie secche o malate, in modo da evitare l’insorgere di muffe o altre malattie.

Anche la polvere può rappresentare un problema per le piante d’appartamento, non solo per l’aspetto estetico, ma anche per la loro salute. Le foglie non respirano in maniera appropriata e la pianta diventa più vulnerabile e debole. Per risolvere questo problema, rimuovete delicatamente la polvere dalle foglie con un panno leggermente umido.

Il riscaldamento delle case e l’aria secca influiscono sullo stato di salute e sul vigore della pianta; ovviate a questo problema nebulizzando acqua con uno spray. Altrettanto utile, sia per le piante che per l’uomo, è umidificare l’aria dell’appartamento ponendo delle vaschette d’acqua a contatto con i termosifoni.

Dannose, per le piante d’appartamento, sono le escursioni termiche tra il riscaldamento durante il giorno e il freddo durante la notte, soprattutto per le piante poste sui davanzali; fate in modo che queste siano al di qua delle tende e non tra tenda e finestra. A nessuna pianta piace vivere nella corrente.    

Esposizione alla luce  

Posizionate la vostra pianta d’appartamento in una zona adeguatamente illuminata. La maggior parte delle piante richiede luce per svilupparsi e mal sopporta gli angoli in ombra. Allo stesso tempo, la maggior parte delle piante d‘appartamento non apprezza i raggi diretti del sole e soffre se posta davanti ad una finestra esposta al sole. Generalmente, tutte le piante d’appartamento richiedono luce per svilupparsi, alcune preferiscono la luce diretta, altre preferiscono zone luminose ma con luce indiretta. E’ sempre opportuno informarsi sulle esigenze specifiche di ogni pianta. E’ inoltre buona norma ruotare ogni tanto la pianta in modo da farla sviluppare omogeneamente su ogni lato ed evitare l’ingiallimento delle foglie.   

Come nutrire una pianta d’appartamento  

Le piante in vaso richiedono nutrimento, specialmente in fase di fioritura. Tenete sempre un fertilizzante specifico vicino all’innaffiatoio, in questo modo vi ricorderete di somministrarlo. E' possibile concimare le proprie piante con concime granulare o liquido. Quelli granulari sono più indicati, in primavera, al rinvaso o alla ripresa vegetativa, quelli liquidi sono più indicati nelle fasi successive, in estate e autunno. E' importante utilizzare concimi specifici in base alle specie presenti, ad esempio agrumi, piante verdi, acidofile e piante fiorite necessitano di concimi e nutrimenti differenti.

E’ buona norma spostare la pianta in giardino durante l’estate, e tenerla in terrazza o nel patio finché non sussiste pericolo di gelo. La pioggia la pulirà e l’aria fresca le renderà rigogliosa.